L’anziano Gérald Caussé è il nuovo membro del Quorum dei Dodici Apostoli de La
Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni. È stato chiamato giovedì 6
novembre 2025 e ordinato lo stesso giorno dal presidente Dallin H. Oaks e dagli altri
membri della Prima Presidenza e del Quorum dei Dodici Apostoli.
“Ho sempre avuto una testimonianza di Gesù Cristo”, ha detto l’anziano Caussé
giovedì. “È sempre stato al centro della mia vita. So che Gesù Cristo vive. So che è il
nostro Salvatore e Redentore. Che cosa meravigliosa è essere un testimone di Cristo!
Questa è la migliore responsabilità o intendenza che potremmo avere nella nostra vita”.
- L’anziano Gérald Caussé del Quorum dei Dodici Apostoli de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
- Giovedì 17 aprile 2025. Il vescovo presiedente Gérald Caussé (al centro) de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni incontra la direttrice esecutiva del Programma alimentare mondiale delle Nazioni Unite (PAM), Cindy McCain (in rosso), presso la sede centrale del PAM a Roma.
- Domenica 21 luglio 2024. Gérald Caussé, vescovo presiedente de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, incontra Jimmer Fredette (che ha partecipato alle Olimpiadi di Parigi di basket 3x3 per il Team USA) prima di una riunione speciale della Chiesa a Versailles, in Francia.
- Venerdì 11 novembre 2022. Il vescovo Gérald Caussé a Kinshasa, nella Repubblica Democratica del Congo, durante un viaggio di ministero con l’anziano D. Todd Christofferson del Quorum dei Dodici Apostoli.
- Domenica 21 luglio 2024. Gérald Caussé, vescovo presiedente de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, parla ai giovani durante una riunione speciale tenutasi a Versailles, in Francia.
- Giovedì 8 giugno 2023. Il vescovo presiedente Gérald Caussé parla con alcuni degli invitati alla dedicazione di un nuovo Centro dei servizi di distribuzione globale all’avanguardia a Salt Lake City, nello Utah.
- Venerdì 29 agosto 2025. Il vescovo presiedente Gérald Caussé (a sinistra) e Jon Schmidt dei The Piano Guys (a destra) eseguono un duetto al pianoforte al Salt Palace Convention Center di Salt Lake City, nello Utah, in occasione della conferenza GANS 2025 dell’Area Utah de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
- Venerdì 29 agosto 2025. Il vescovo presiedente Gérald Caussé si rivolge a migliaia di giovani adulti non sposati al Salt Palace Convention Center di Salt Lake City, nello Utah, in occasione della conferenza GANS 2025 dell’Area Utah de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
- Giovedì 8 giugno 2023. Il vescovo presiedente Gérald Caussé e sua moglie, Valérie, fanno una visita al nuovo Centro dei servizi di distribuzione globale a Salt Lake City, nello Utah.
- Ottobre 2020. Il Vescovato Presiedente de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni: vescovo Gérald Caussé (vescovo), vescovo W. Christopher Waddell (primo consigliere) e vescovo L. Todd Budge (secondo consigliere), ritratto ufficiale.
- Domenica 14 agosto 2022. Da sinistra a destra: il fratello James McConkie Wright e la sorella Amy A. Wright; la sorella Valérie Caussé e il vescovo presiedente Gérald Caussé; la sorella Wendy Nelson e il presidente Russell M. Nelson; l’anziano Quentin L. Cook e la sorella Mary Cook; l’anziano Kevin R. Duncan e la sorella Nancy Duncan alla dedicazione del Tempio di Washington D.C.
- 25 marzo 2025. Gérald Caussé, vescovo presiedente de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, partecipa a un evento per parlare del documento Sintesi delle iniziative nel 2024 presso il Magazzino centrale dei vescovi a Salt Lake City, nello Utah.
- Vescovi presiedenti presenti e passati della Chiesa. In prima fila, da sinistra a destra, Robert D. Hales (1985-1994), Merrill J. Bateman (1994-1995) e H. David Burton (1995-2012). Fila in alto, da sinistra a destra, Gary E. Stevenson (2012-2015) e Gérald Caussé (2015-2025). Foto scattata nel marzo del 2017.
- Giovedì 23 febbraio 2017. Gérald Caussé incontra il presidente della Polinesia Francese, Édouard Fritch, a Papeete, nella Polinesia Francese.
| Temple Square is always beautiful in the springtime. Gardeners work to prepare the ground for General Conference. © 2012 Intellectual Reserve, Inc. All rights reserved. | 1 / 2 |
Gli apostoli sono testimoni speciali del nome di Cristo in tutto il mondo. Si impegnano
anche in importanti responsabilità amministrative, supervisionando il funzionamento e lo
sviluppo di una Chiesa globale. Il Quorum dei Dodici Apostoli è il secondo organo di
governo della Chiesa. I suoi membri servono sotto la direzione della Prima Presidenza,
che è composta dal presidente della Chiesa e da due consiglieri.
L’anziano Caussé, 62 anni, è nato a Bordeaux, in Francia. Al momento della sua
chiamata era nel suo undicesimo anno di servizio come vescovo presiedente della
Chiesa. È stato il terzo vescovo presiedente nato fuori dagli Stati Uniti e il primo non di
madrelingua inglese. Il Vescovato Presiedente gestisce, tra le altre cose, questioni come
gli aiuti umanitari, i programmi di benessere, la decima e le offerte di digiuno, le
proprietà immobiliari e l’organizzazione dei certificati di appartenenza. Inoltre, i suoi
componenti viaggiano spesso per ministrare ai membri della Chiesa in tutto il mondo.
L’anziano Caussé ha anche servito come consigliere nel Vescovato Presiedente (2012–
2015) e come Settanta Autorità generale (2008–2012).
Nato a Bordeaux, in Francia, il 20 maggio 1963 da Jean Caussé e Marie-Blanche
Bonnet Caussé, l’anziano Caussé si è trasferito a Parigi quando aveva 19 anni. Lì ha
svolto il servizio militare per un anno. Ha iniziato a frequentare Valérie Babin, che
conosceva sin da quando erano bambini, quando frequentavano lo stesso rione a
Parigi. Entrambi sono la seconda generazione di membri della Chiesa. I genitori
dell’anziano Caussé sono stati battezzati quando lui aveva sei mesi; i genitori di Valérie
si sono uniti alla Chiesa quando lei aveva 3 anni.
Si sono sposati il 5 agosto 1986 nel tempio svizzero di Berna e hanno cinque figli.

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Giovedì 6 novembre 2025. L’anziano Gérald Caussé e sua moglie, Valérie, parlano della sua nuova chiamata nel Quorum dei Dodici Apostoli dal Joseph Smith Memorial Building nella Piazza del Tempio a Salt Lake City.© 2025 by Intellectual Reserve, Inc. Alle Rechte vorbehalten.Gli incarichi dell’anziano Caussé come Autorità generale hanno portato lui, Valérie e tre
dei loro figli prima in Germania, poi negli Stati Uniti. I Caussé hanno lodato i loro figli per
aver sopportato quei difficili traslochi.
“Non è stato facile”, ha detto l’anziano Caussé. “Li ammiriamo per la loro
consacrazione. Non si sono mai lamentati. Si sono trasferiti insieme a noi e hanno
cambiato vita. E quelli che sono rimasti in Francia, li ammiriamo perché non hanno i
genitori vicini da ormai 17 anni”.
“Ci hanno incoraggiato”, ha aggiunto la sorella Caussé. “Una di loro ci ha detto che
piangeva ogni notte, ma non ci ha detto niente se non parole di incoraggiamento. Siamo
molto fieri di loro”.
Parte del ministero dell’anziano Caussé come Autorità generale è stato rivolto alla
generazione emergente. Nell’agosto del 2025, ad esempio, ha ricordato ai giovani adulti
che l’opera del raduno di Israele è la cosa più importante che sta avvenendo oggi e, in
quanto santi degli ultimi giorni, loro sono chiamati a farne parte.
“La Chiesa ha bisogno di voi, non malgrado chi siete, ma grazie a chi siete”, ha detto
l’anziano Caussé. “Ognuno di voi porta doni ed esperienze di vita unici che sono
essenziali per adempiere gli scopi del Signore”.
Il nuovo apostolo ha anche tenuto discorsi significativi sull’importanza di prendersi cura
delle creazioni di Dio. A una conferenza in Brasile nel 2023, per esempio, ha parlato a
100 giovani professionisti santi degli ultimi giorni dell’approccio della Chiesa alla
sostenibilità ambientale.
“Dio ci ha affidato la responsabilità di gestire le Sue creazioni, compresa quella di
prenderci cura dei Suoi figli — nostri fratelli e nostre sorelle”, ha detto l’anziano Caussé.
“Agire in questa intendenza è un modo per condividere l’amore che il nostro Creatore
estende a noi. Ogni discepolo di Cristo dovrebbe sentire l’importanza di benedire la
propria famiglia e la comunità in cui vive”.
L’aspetto più importante è stato la sua attenzione alla speranza che si trova in Gesù
Cristo, un argomento che ha toccato nel suo discorso all’ultima conferenza generale.
“Questo messaggio di speranza e di conforto vale per tutti noi, figli di Dio”, ha detto
l’anziano Caussé ad aprile 2025. “Nessuno di noi può sfuggire alle sfide e ai limiti della
vita terrena. Dopo tutto, siamo tutti nati con un’incapacità intrinseca di salvare noi stessi.
Abbiamo, però, un amorevole Salvatore e ‘sappiamo che è per grazia che siamo salvati,
dopo aver fatto tutto ciò che possiamo fare’ (2 Nefi 25:23)”.