Comunicato stampa

Il nuovo simbolo della Chiesa sottolinea il ruolo centrale del Salvatore

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni ha un nuovo simbolo per identificare la fede religiosa. Il profeta e presidente Russell M. Nelson lo ha annunciato e ne ha spiegato il significato durante la Sessione del sabato sera della conferenza generale di aprile 2020.

Il presidente Nelson ha spiegato che questo nuovo simbolo rappresenta la continuazione degli sforzi, che si è sentito ispirato a intraprendere ad agosto 2018, di concentrarsi sul nome della Chiesa rivelato dal Signore. Da quel momento — ha detto — i dirigenti della Chiesa come anche i suoi dipartimenti ed enti affiliati, il suo sito Internet principale, i suoi membri e molti altri usano il nome corretto della Chiesa.

“Abbiamo compiuto questi sforzi straordinari perché, quando rimuoviamo il nome del Signore dal nome della Sua Chiesa, rimuoviamo inavvertitamente Lui quale elemento centrale della nostra adorazione e della nostra vita”, ha dichiarato il presidente Nelson il quale, dal 1990 almeno, dà grande risalto al nome corretto della Chiesa nel suo ministero. “Quando al battesimo prendiamo su di noi il nome del Salvatore, ci impegniamo a testimoniare — mediante le nostre parole, i nostri pensieri e le nostre azioni — che Gesù è il Cristo”. 

 

Il nuovo emblema mette in rilievo il nome di Gesù Cristo e il Suo ruolo centrale in tutto quello che fa la Chiesa. Il nome della Chiesa è all’interno di un rettangolo che rappresenta una pietra angolare. Questa idea trova le sue radici nella Bibbia. L’apostolo Paolo, utilizzando una metafora edilizia in una lettera ai santi di Efeso del primo secolo, scrisse che la Chiesa è edificata sul fondamento degli apostoli e dei profeti, essendo Gesù Cristo stesso la pietra angolare. Al centro del simbolo si trova una raffigurazione della statua marmorea del Christus di Thorvaldsen. Gesù è posto sotto un arco che ricorda il Suo levarsi dalla tomba tre giorni dopo la Sua morte.

“ [Il simbolo] ritrae il Signore risorto, vivente, che stende le braccia per abbracciare tutti coloro che verranno a Lui”, ha detto il presidente Nelson. “Questo simbolo dovrebbe risultare familiare a molti, dato che abbiamo identificato per molto tempo il vangelo restaurato con il Cristo vivente, risorto”.

Questo nuovo simbolo sarà usato su tutto il materiale della Chiesa secondo le indicazioni della Prima Presidenza e del Quorum dei Dodici Apostoli. Linee guida dettagliate sul suo impiego sono in fase di elaborazione e includono possibili usi del nuovo simbolo in tutto il mondo.

 “Il simbolo verrà ora utilizzato come elemento visivo identificativo per le pubblicazioni ufficiali, le notizie e gli eventi della Chiesa”, ha continuato il profeta. “Ciò rammenterà a tutti che questa è la Chiesa del Salvatore e che tutto quello che facciamo, come membri della Sua Chiesa, è incentrato su Gesù Cristo e sul Suo vangelo”.

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni è una famiglia mondiale di oltre 16 milioni di membri. Questo nuovo simbolo sarà creato in 110 lingue, un processo complesso che richiederà diversi mesi per essere completato. Come la Prima Presidenza ha esortato a fare nel 2019, quando la Chiesa ha apportato le modifiche necessarie a rispecchiare meglio l’uso corretto del nome completo della fede religiosa, i membri della Chiesa di tutto il mondo devono essere pazienti e cortesi mentre questi cambiamenti legati la simbolo vengono effettuati nella loro lingua.

 

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.