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Comunicato stampa

Latter-day Saint Charities garantisce 20 milioni di dollari a sostegno della risposta globale dell’UNICEF al COVID-19

La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni diventa ad oggi il maggior donatore del settore privato a sostenere il lavoro del programma COVAX–ACT Accelerator dell’UNICEF

Latter-day Saint Charities, il braccio umanitario de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, ha annunciato oggi una sovvenzione di 20 milioni di dollari a sostegno degli sforzi globali dell’UNICEF con l’iniziativa Access to COVID-19 Tools (ACT) accelerator e il pilastro dell’ACT Accelerator incentrato sui vaccini, denominato COVAX Facility [struttura COVAX].

Questa sovvenzione integra la donazione di 3 milioni di dollari effettuata dalla Chiesa nel 2020 allo scopo di facilitare la risposta urgente dell’UNICEF al COVID-19, fornendo servizi idrici, sanitari e igienici.

La nuova sovvenzione contribuirà all’impegno storico dell’UNICEF a capo dell’iniziativa volta ad acquisire e a fornire 2 miliardi di vaccini contro il COVID-19, entro la fine del 2021, a circa 196 nazioni ed economie che partecipano al COVAX. I 2 miliardi di dosi iniziali hanno lo scopo di proteggere gli operatori sanitari e socio assistenziali in prima linea, oltre che le persone ad alto rischio e vulnerabili.

La donazione sosterrà inoltre l’UNICEF nel suo lavoro con i paesi per rafforzare le catene del freddo e di approvvigionamento, formare gli operatori sanitari, affrontare la disinformazione e creare fiducia nei vaccini e nei sistemi sanitari che li somministrano.

“Il COVID-19 è la prima crisi davvero globale che abbiamo visto nella nostra vita. A prescindere da dove viviamo, la pandemia ha un impatto su tutte le persone, bambini compresi. Non c’è mai stata una necessità più urgente di lavorare insieme. Questa sovvenzione da parte di Latter-day Saint Charities per il nostro importante ruolo nel COVAX è la donazione più grande che abbiamo ricevuto, ad oggi, da parte di un partner del settore privato”, ha affermato Henrietta Fore, direttrice esecutiva dell’UNICEF. “Ci auguriamo che la loro generosità ispiri altre organizzazioni, aziende e individui ad aiutarci a garantire un accesso equo ai vaccini contro il COVID-19”.

Tramite la COVAX Facility — insieme a Gavi, the Vaccine Alliance (alleanza per i vaccini), all’OMS e alla CEPI — l’UNICEF sta facendo leva sulla sua esperienza unica nell’approvvigionamento e nella fornitura di vaccini, sui suoi punti di forza e sulla sua influenza nel coinvolgere la comunità, per generare domanda e accettazione riguardo ai vaccini. La risposta mira ad accelerare la fine della pandemia e a minimizzare gli stravolgimenti alla vita dei bambini proteggendo gli operatori sanitari e socio assistenziali in tutto il mondo, compresi gli insegnanti e i caregiver primari.

“Esprimiamo gratitudine alla squadra e all’organizzazione dell’UNICEF. Hanno fatto moltissimo per prendersi cura dei bambini e delle loro famiglie, nonché per aiutarli a soddisfare le necessità di base e realizzare il loro potenziale”, ha affermato il vescovo Gérald Caussé, vescovo presiedente della Chiesa. “A mano a mano che più adulti vengono vaccinati nelle comunità vulnerabili, i servizi essenziali in ambito sanitario, alimentare e educativo per i bambini nel bisogno potranno riprendere. Nel nostro cuore nutriamo la speranza non solo di vincere la pandemia, ma di vedere un futuro più luminoso per tutti i bambini e per le loro famiglie”.

Latter-day Saint Charities e UNICEF USA hanno stretto un rapporto di collaborazione nel 2013, cooperando per sostenere i bambini e le loro famiglie negli ambiti delle vaccinazioni, della risposta alle emergenze e delle necessità educative e di sviluppo dei rifugiati.

Informazioni sull’UNICEF

L’UNICEF opera in alcuni dei luoghi più difficili del pianeta per raggiungere i bambini più svantaggiati del mondo. In 190 paesi e territori, lavoriamo per ogni bambino, ovunque, per costruire un mondo migliore per tutti. Per maggiori informazioni sull’UNICEF e sul suo impegno per i bambini, visitate www.unicef.org. Per maggiori informazioni sul COVID-19, visitate www.unicef.org/coronavirus.

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Informazioni sulla COVAX Facility

COVAX è il pilastro incentrato sui vaccini dell’iniziativa Access to COVID-19 Tools (ACT) Accelerator, una collaborazione globale senza precedenti finalizzata ad accelerare lo sviluppo, la produzione e l’accesso equo a test, terapie e vaccini riguardanti il COVID-19. COVAX è co-diretto da Gavi, dalla Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (coalizione per le innovazioni in materia di preparazione alle epidemie, CEPI) e dall’OMS. Il suo scopo è accelerare lo sviluppo e la produzione di vaccini contro il COVID-19 e di garantire a ogni paese del mondo un accesso giusto ed equo ai vaccini. UNICEF, in collaborazione con il PAHO Revolving Fund, sta guidando gli sforzi volti a ottenere e fornire dosi di vaccini contro il COVID-19 per conto di COVAX Facility.

Informazioni su Latter-day Saint Charities

Latter-day Saint Charities è l’organizzazione che si occupa degli aiuti umanitari de La Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni e finora ha sostenuto 1050 progetti di soccorso legati al COVID-19 in 152 paesi. Latter-day Saint Charities fornisce sostegno in denaro a importanti organizzazioni associate a livello mondiale nel campo delle vaccinazioni per ottenere e consegnare vaccini, monitorare le malattie, rispondere alle epidemie, formare gli operatori sanitari e sviluppare programmi per eliminare ed eradicare le malattie. I risultati comprendono un maggior numero di bambini vaccinati e meno vite perse per morbillo, rosolia, tetano materno e neonatale, poliomielite, diarrea, polmonite e febbre gialla.

Guida allo stile:Quando fate un articolo sulla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni, nel menzionare per la prima volta il nome della Chiesa vi preghiamo di riportarlo per intero. Per ulteriori informazioni sull’uso del nome della Chiesa, consultate online la Manuale di stile.