Settantadue anni fa, il 27 gennaio 1945, i prigionieri del campo di concentramento polacco di Auschwitz furono liberati dai soldati sovietici.
Erano stati rinchiusi in quel campo e in altri come quello perché erano “diversi”. Ricordiamo questo giorno, il giorno della memoria, per non dimenticare questa tragedia.
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Oggi non abbiamo luoghi fisici dove portare tutte le persone che riteniamo diverse da noi ma abbiamo luoghi nella mente dove li cataloghiamo e li inseriamo. Sopraffatto dalle vicende terroristiche a sfondo “pseudo” religioso, il mondo è portato ad avere pregiudizi e a discriminare tutti coloro che in qualche modo sono diversi.
Ognuno di noi dovrebbe essere attivo nella lotta per la libertà di professare la propria fede e vivere secondo i suoi ideali.
“Noi crediamo che la religione sia istituita da Dio, e che gli uomini siano responsabili dinanzi a lui, e a lui soltanto, dell'esercizio d'essa, a meno che le loro opinioni religiose non li inducano a ledere i diritti e le libertà altrui; ma non crediamo che le leggi umane abbiano il diritto di interferire nel prescrivere regole di culto per vincolare la coscienza degli uomini, né di dettare forme di devozione pubblica o privata; che il magistrato civile debba reprimere il crimine, ma mai controllare la coscienza; dovrebbe punire la colpa, ma mai sopprimere la libertà dell'anima” (Dottrina e Alleanze 134:4).
Ogni giorno possiamo scegliere di essere tolleranti, di aiutare gli altri, di non soffermarci sulle caratteristiche che ci allontanano ma su quelle che ci uniscono.
“Come è meraviglioso che non vi sia nessun bisogno di aspettare un singolo attimo prima di iniziare a migliorare il mondo”, diceva Anna Frank.
Quel giorno del 1945 l'umanità ha messo fine a un incubo. Ora tocca a noi migliorare il mondo con piccoli gesti.
In memoria di tutte quelle persone che hanno sofferto, di quelle che sono sopravvissute e di quelle che invece non ce l'hanno fatta, impariamo ad amare ricordandoci queste parole:
“Noi rivendichiamo il privilegio di adorare Dio Onnipotente secondo i dettami della nostra coscienza e riconosciamo a tutti gli uomini lo stesso privilegio: che adorino come, dove o ciò che vogliono” (Articoli di Fede, 1:11).
Articoli pubblicati nel Giorno della memoria negli anni precedenti:
http://www.media-mormoni.it/articolo/giorno-della-memoria
http://www.media-mormoni.it/articolo/giorno-della-memoria-lds